Mosca avverte l'Occidente

Mosca avverte l’Occidente su schieramenti di eserciti nel Donbass

Con le sue esercitazioni dentro i suoi legittimi confini, Mosca mostra la sua intenzione di de-escalation ma avverte l’Occidente che non tollererà presenza di truppe straniere. La tensione negli ultimi giorni è salita tanto da preoccupare NATO e USA, portando così l’allerta a “conflitto imminente”.

In che modo Mosca avverte l’Occidente?

Esercitazioni militari e il dislocamento nei confini della DNR e LNR di uomini, mezzi e logistica fermano il processo di una soluzione politica del conflitto. Gli sforzi riguardo gli accordi di Minsk per ora sono congelati. Inoltre, la Russia posiziona una incredibile presenza di forze al confine ucraino-russo. La Bielorussia per evitare potenziali conflitti mobilita le proprie forze armate e prevede di dimostrare l’equipaggiamento militare diretto al confine con l’Ucraina. Ciò, suggerisce che la situazione può essere caratterizzata come tutt’altro che normale. Mosca avverte l’Occidente che qualsiasi schieramento delle forze armate da parte loro nella regione la costringerà a adottare misure di sicurezza di emergenza. La situazione sulla linea di contatto nell’Ucraina orientale, tra le forze governative ucraine e le forze separatiste filorusse è intensa. Questo è confermato da diversi video e foto pubblicati sui social media nelle ultime 24 ore che mostrano veicoli blindati e sistemi missilistici.

Gli Usa combatteranno assieme all’esercito ucraino?

Il tenente generale delle forze armate dell’Ucraina Mykhaylo Zabrodskyy suggeriva che gli USA non combatteranno per l’Ucraina nel Donbass. Nella trasmissione Svoboda Slova del 3 aprile, affermava che il sostegno di Washington è importante per Kiev. Ma questo non significava che in caso di una invasione russa dell’Ucraina, gli statunitensi si presenteranno qui domani e combatteranno per noi. Il comandante in capo delle forze armate dell’Ucraina Ruslan Homchak afferma che l’adesione dello stato alla NATO rafforzerà l’alleanza. Ha ricordato che i militari ucraini prenderanno parte a 15 esercitazioni multinazionali fuori dal paese e nove manovre sul loro territorio nel 2021. Le nove esercitazioni nel territorio ucraino che secondo Mosca possono contribuire a una ulteriore escalation tra i due paesi. Le repubbliche della DNR e LNR mobilitano i cittadini al reclutamento e rioccupano le trincee che abbandonavano dopo gli accordi di Minsk.

Mosca avverte l’Occidente e Kiev riguardo accordi di Minsk

Kiev invita la Russia ad alleviare la tensione e propone una de-escalation diplomatica attraverso l’intermediazione dell’Unione Europea e degli USA. Leonid Kravchuk, chiede che la rappresentante della repubblica popolare di Donetsk, Maya Pirogova sia espulsa dal sottogruppo politico. Dopo questa richiesta, la Duma mostrava di come Kiev è “incapace di percepire adeguatamente la situazione” nel Donbass. Inoltre, il Consiglio della Federazione afferma che la proposta fatta dal rappresentante ucraino non contribuisce all’attuazione degli accordi di Minsk. “C’è una discussione sul ragionamento di Leonid Kravchuk su chi si siederà e con chi non si siederà. C’è la sensazione che i rappresentanti dell’Ucraina vivano in un altro mondo o siano così esaltati da non riuscire a percepire adeguatamente la situazione. Fatevi una domanda: pensate che si siederanno con voi al tavolo delle trattative? Dopo tutto, avete il sangue dei bambini, delle donne, degli anziani sulle vostre mani “, scriveva Volodin su Telegram.

Francia e Germania condannano l’escalation dell’esercito ucraino

Il 3 aprile, si è saputo che le forze armate ucraine usavano armi di artiglieria vietate dagli accordi di Minsk. Questo, quando bombardavano l’autoproclamata Repubblica popolare di Luhansk per la prima volta dalla fine di luglio 2020 dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco. Inoltre, la Repubblica popolare di Luhansk affermano che le forze armate ucraine continuano a minare indiscriminatamente i territori del Donbass sotto il controllo di Kiev. Gli attacchi con droni alla popolazione civile lasciavano morto a terra un bambino di 5 anni, ferendo una signora di 66 anni. Addirittura, Francia e Germania condannavano l’Ucraina per queste escalation.


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